presenta


giorgio bevignani

stick out like a sore thumb
 

 

                                                                 a cura di isabella falbo 

nello   spaziomelange   di   Via San Felice 3 - Bologna

Inaugurazione venerdì 14 dicembre ore 17.30

da sabato 15 dicembre 2007 al 31 gennaio 2008

vista la particolarità della fruizione le visite sono su appuntamento

per informazioni e prenotazioni:
3495372909  3336893768

   special venue
24-26 gennaio - dalle 15 a mezzanotte:  performance dirette da Giorgio Bevignani

 

In linea con quella nuova tipologia espositiva (1) performativa e celebrativa, all’interno della quale il messaggio artistico si manifesta con la creazione di un panorama semiologico realizzato attraverso il connubbio di diverse discipline, STICK OUT LIKE A SORE THUMB (2) di Giorgio Bevignani si caratterizza come “installazione integrata” che unisce scultura e video arte.

In STICK OUT LIKE A SORE THUMB, inedita installazione video scultorea che Bevignani presenta a Bologna negli spazi di Via San Felice 3, lo scenario che ci appare davanti emerge dal buio totale attraverso un neon ultravioletto che reagisce al fluoro di 155 elementi modulari sospesi, reiterati sino all’infinito da un gioco di specchi.

Proiettato in loop sull’installazione, il video - composizione di immagini rappresentanti una sorta di “anima mundi” contemporanea, restituita deflagrata su ogni modulo dell’installazione - è ritmato dal collage di suoni ideati da Piero Santi.

L’effetto è ridondante, caleidoscopico, straniante, disorientante.

Attraverso questa tecnica di frammentazione tridimensionale delle immagini, parcellizzate e dilatate nello spazio, Giorgio Bevignani porta sensorialmente l’immagine su un nuovo livello prospettico e di ricezione.

L’esperienza estetica coinvolge la psiche del fruitore che, attraverso il gioco di luci, si ritrova rivestito di altri “sé” e degli imput che il mondo quotidianamente invia.

E’ la frammentazione, elemento contemporaneo per eccellenza, il leitmotiv di STICK OUT LIKE A SORE THUMB.

La frammentazione reiterata dell’installazione scultorea e delle immagini proiettate rappresenta metaforicamente la frammentazione del mondo contemporaneo impoverito dalla mancanza di valori e dell’identità individuale, sempre più fuggevole e inafferrabile, composta da tanti elementi pronti a modificarsi come i tasselli di un “cubo magico” a seconda delle circostanze.

Se la nostra società ci sta scivolando di mano e la nostra vita contemporanea pare rivelarsi un trucco da illusionisti, in STICK OUT LIKE A SORE THUMB l’io dello spettatore esce di scena e avvolto dai simulacri di altri possibili io, vite, identità, esorcizza le proprie proiezioni mentali attraverso la sua deflagrazione.

Come la vera natura dell’installazione è la sua percezione globale attraverso l’ l’assemblaggio di tanti elementi, la deflagrazione per Bevignani resta un’ azione positiva, atta a riformare successivamente un’unità che ha sentimento, che vive, individuale, eccitante ed eccezionalmente bella.

Isabella Falbo

__________________________________________________________________
(1)
Ad esempio Celebration Park di Pierre Huyghe o gli eventi degli United Visual Artists
(2) Stick out like a sore thumb: idioma anglosassone che significa “essere facilmente riconoscibile come diverso”, qui inteso nell’accezione in cui la diversità si riferisce a qualcosa di individuale, eccitante ed eccezionalmente bello.

 

 

by
concept
in... Bogotà
next
no-where
no-where archivio
now-here
parola
parole forma colore
presenze
quote
spaziomelange
video
visioni
work in progress

* Francesca Pietracci *
** Giorgio Bevignani **
** Rita R. Florit **
*** Elizabeth Frolet ***
*** Enrico Frattaroli ***
BaTTiTi e altri echi del cuore
stick out like a sore thumb

melange63@gmail.com